FATTURAZIONE A 28 GIORNI? CI SI METTE ANCHE SKY

Utenze

Come noto, a seguito dell’intervento del Legislatore in oggetto riportato, anche le aziende del settore Pay TV sono obbligate a emettere fatture per i propri servizi su base mensile. Risulta evidente come l’intervento del legislatore risultasse necessario vista la predisposizione ad una fatturazione settimanale del tutto a discapito dei consumatori. Questa condotta era stata in prima battuta censurata e sanzionata dall’AGCM, soprattutto nel campo della telefonia, poi allargata anche alle aziende del settore Pay Tv.

In questi giorni, però, Sky, nel tentativo di adeguare il criterio di fatturazione mensile ha lasciato invariato l’aumento cui era indirettamente pervenuta con l’introduzione della fatturazione a quattro settimane. Proprio per questo, nelle ultime ore, i clienti Sky hanno ricevuto via mail questa comunicazione: “Come anticipato nelle scorse settimane e come previsto dalla Legge 172/2017, dal 1° aprile 2018 la fatturazione del tuo abbonamento annuale Sky avrà cadenza mensile, quindi non più ogni 4 settimane. Il costo del tuo abbonamento annuale non cambierà, rimanendo uguale a quello applicato dal 1° ottobre 2017”. Analoghe comunicazioni si rinvengono sul sito aziendale www.sky.it”.

A questo proposito l’U.Di.Con. ha deciso di porre all’attenzione delle Autorità Garante questa condotta, al fine di valutare la conformità a normativa vigente delle condotte già menzionate in precedenza.