FACEBOOK, UN PROBABILE GAP NELLA PRIVACY E NELLA SICUREZZA DEGLI UTENTI

2 Ott 2018 | Privacy

Dopo lo scandalo del Cambridge Analytica che ha reso il 2018 un anno ricco di insidie per Facebook, sembrerebbe che Zuckerberg stia tornando sotto la lente di ingrandimento. Il motivo risalirebbe ad un gap nella sicurezza degli utenti e alla loro privacy. Quanto emerge dalle ultime notizie, Facebook rischierebbe una sanzione di oltre 1 miliardo e mezzo di dollari, circa il 4% del fatturato del colosso del web, per non aver rispettato la nuova normativa sulla privacy.

L’Autorità di tutela per la privacy dell’ Unione Europea dovrà accertare le responsabilità del social network e, nel caso in cui riscontrasse la violazione dei dati di oltre 50 milioni di utenti, potrebbe infliggere una salatissima sanzione. Il nuovo regolamento sulla privacy, il GDPR, impone che le società hackerate che non hanno preso le adeguate misure cautelari, rischiano sanzioni del 4% del fatturato oppure di 20 milioni di euro.

L’Autorità che si sta occupando della vicenda è la Data Protection Commission irlandese e sta operando come rappresentante degli Stati Membri dell’ Unione Europea. Attenderemo insieme ulteriori aggiornamenti e vi terremo informati sulla vicenda.