IN AUMENTO LA POVERTA’ ENERGETICA

Utenze

La chiamano “povertà energetica”, non è il nome dell’influenza di stagione ma la condizione, ben più triste, in cui si ritrova un numero crescente di famiglie italiane, quella di non riuscire a pagare le bollette dell’energia. Una vera e propria tragedia, considerando che il freddo è alle porte. Già questa settimana le temperature saranno più basse di 10 gradi rispetto alla settimana scorsa.

Un fenomeno di disagio sociale al centro dell’attenzione delle Istituzioni, la cui soluzione è tra i “Sustainable Devepment Goals”, 17 obiettivi adottati nel 2015 dall’Assemblea delle Nazioni Unite per “porre fine alla povertà, proteggere il pianeta, assicurare prosperità a tutti”. In concreto si tratta di sviluppare politiche a sostegno dell’ambiente e, allo stesso tempo, assicurare alle famiglie un livello di energia adeguato alle proprie necessità. Ma l’obiettivo di sconfiggere la povertà energetica è ben lontano dall’essere raggiunto in quanto il fenomeno coinvolge il 16,5% delle famiglie italiane, circa 9 milioni di persone.

Elettricità e gas naturali sono tra i settori più colpiti dai rincari e, con la fine dell’anno alle porte, se ne preannunciano già degli altri. L’aumento delle tariffe ha reso e renderà la situazione delle famiglie coinvolte ancora più vulnerabile. Oltre alla stagione invernale in arrivo, un altro dato negativo riguarda il nostro Paese: l’Italia, infatti, figura tra i paesi con la più alta percentuale di abitazioni umide, con perdite e riparazioni da fare ai tetti e agli infissi, piazzandosi al sesto posto sui 28 partner UE.