Riforma Strisce blu, U.Di.Con.: “E’ una riforma non idonea che penalizza i cittadini della Capitale”

Comunicati Stampa, Trasporti

Roma, 26/11/2018 – “Quanto abbiamo appreso dai media sulle intenzioni dell’Amministrazione capitolina di rimuovere l’esenzione dal pagamento delle strisce blu per i residenti ci lascia senza parole – scrive in una nota il Presidente Regionale dell’U.Di.Con. Lazio, Martina Donini – ancora non sono stati definiti tutti i dettagli del provvedimento ma mi sembra chiaro che questa sia una mossa troppo azzardata da parte dell’Amministrazione della Capitale in quanto sembra non avere la minima idea del caos in cui si troveranno molti quartieri”.

La riforma che intende mettere in atto l’Amministrazione capitolina non sembrerebbe agevolare i consumatori, tutt’altro. Ancora però i dettagli del provvedimento, tra cui l’importo del pedaggio, le zone interessate, ed eventuali esenzioni, sono ancora da definire nel dettaglio.

“I cittadini sono allarmati per i numerosi disagi a cui saranno sottoposti nel caso in cui questa riforma dovesse avere semaforo verde – continua Donini – avrebbero maggiori costi a loro carico e nel momento in cui, è cosa nota ormai, i mezzi di trasporto pubblico non funzionino come dovrebbero, molti consumatori sarebbero costretti a recarsi presso il luogo di lavoro con la propria vettura il che si tradurrebbe, per molti, con un ulteriore aggravio derivante dal pagamento sulle strisce blu. C’è da dire inoltre che i residenti delle zone interessate dal provvedimento, nel caso in cui la proposta diventasse operativa, dovrebbero ricorrere ad un abbonamento presso un  garage per la  propria auto, un costo che graverebbe sul bilancio familiare nella misura media di 1200 euro annui.  Per questo motivo – conclude Donini – attendiamo chiarimenti dall’Amministrazione della Capitale e chiediamo un incontro al Presidente della Commissione mobilità, Enrico Stefano così come avvenuto a seguito del provvedimento di introduzione dell’Ecopass nella Capitale.”