PRIVACY, ECCO COME TUTELARE I NOSTRI DATI

Privacy

Quotidianamente utilizziamo password per proteggere i nostri dati privati in qualsiasi ambito, sui social network, email, a lavoro. Negli ultimi anni però non sono mancate le continue infiltrazioni di hacker che hanno intaccato la sicurezza delle nostre password, riuscendo ad entrare nelle nostre piattaforme digitali, sottraendoci dati sensibili. E’ stato stimato infatti che il 25% delle persone è stato vittima di una frode informatica, perdendo in media 2.000 dollari a causa di parole chiave inefficienti. Ed è proprio la parola chiave, infatti, il nostro tallone d’Achille. Abbiamo quasi sempre la tendenza a scegliere password semplici, magari con il nome del proprio fidanzato, del proprio cane o una data importante, per far sì che non vengano mai dimenticate. Secondo alcune ricerche è stato stimato che in cima alla classifica di quelle più usate nel mondo c’è da anni la classica password “123456”, molto facile da ricordare, ma altrettanto facile per i mal intenzionati riconoscerla per entrare indisturbati all’interno dei nostri dati.

Le password rappresentano ancora una grande sfida per gli utenti, basti pensare che ognuno di noi nel quotidiano gestisce in media 11 account online. Ma come fare per far si che le nostre password siano sicure? Esistono diversi rimedi, uno tra i tanti, che poi è anche quello più semplice, sarebbe quello di cambiare le proprie password almeno 1 volta al mese, senza utilizzare mai la stessa per ogni piattaforma informatica. C’è da dire che attualmente esistono nuove formule di protezione dei nostri dati sensibili, una delle tante è quella della biometria, cioè l’accesso ai servizi tramite l’identificazione con impronte digitali, riconoscimento facciale, voce, occhi, per affermare la propria identità in maniera univoca e al riparo dagli hacker.