Caso Sogerit, U.Di.Con.: “Aria irrespirabile, situazione insostenibile”

Comunicati Stampa, Sanità e Salute

Roma, 02/08/2019 – Continua a destare forte preoccupazione fra i cittadini di Pontinia, Sonnino, Priverno ed altri Paesi limitrofi lo smaltimento dei rifiuti della Sogerit srl di Mazzocchio.

L’U.Di.Con. aveva già segnalato questa problematica già all’indomani dell’operazione Smokin’ Fields che vedeva coinvolta la Società Ecologica Pontina. Ebbene ad un mese e mezzo da quell’evento l’odore proveniente dall’impianto non si è ridotto. La salubrità dell’aria, secondo i residenti, è tutt’altro che ripristinata.

“Alcuni residenti hanno documentato come i portelloni dell’azienda Sogerit fossero ancora aperti, contribuendo ad appesantire la già pesante aria carica di emissioni odorigene che non sono mai cessate né tantomeno diminuite dal giorno in cui queste aziende sono state poste sotto controllo dalla magistratura – scrive in una nota il Responsabile Provinciale U.Di.Con. Latina, Corrado Nacci – la Sogerit è un impianto complementare alla struttura di compostaggio e avrebbe dovuto risolvere, così sostenevano gli imprenditori, i problemi relativi ai miasmi. L’impianto infatti è destinato al trattamento e al recupero di rifiuti non pericolosi per l‘attività di rifiuti biodegradabili di cucine e mense e per il pre-trattamento prima del definito recupero presso altri siti industriali per la produzione di compost, come si legge nell’autorizzazione concessa dalla Regione Lazio. Ad oggi, sarebbero ancora visibili cumuli di rifiuti maleodoranti”.

A tutto ciò si aggiunga il trasporto di materiali di lavorazione da parte della Sogerit, disciplinato con modalità irregolari e produttive di ulteriore inquinamento ambientale, percolato derivante dai materiali trasportati con mezzi non a tenuta stagna e miasmi provenienti dai veicoli non coperti.

“Come Associazione che tutela i diritti dei consumatori – conclude Nacci – continuiamo a vigilare su questa vergognosa situazione. Appoggiando pienamente le istanze e le necessità avanzate dai cittadini del luogo, dando pieno supporto alla causa portata avanti dal Comitato di Mazzocchio”