Anno scolastico 2021-2022: le regole per il ritorno sui banchi di scuola

Scuola

Il 13 settembre 2021 nel Lazio e nella maggior parte delle regioni italiane sentiremo il suono della campanella che segnala il ritorno sui banchi di scuola. Ma quali sono le regole per un rientro in sicurezza nel nuovo anno scolastico?

Didattica in presenza

Nel Documento per la pianificazione delle attività scolastiche, educative e formative nelle istituzioni del Sistema nazionale di Istruzione disponibile sul sito del Ministero dell’Istruzione, si legge che, rispetto all’anno scorso e grazie alla progressiva copertura vaccinale della popolazione, nell’ a.s. 2021/2022 viene data assoluta priorità a garantire la didattica in presenza con lo scopo di rafforzare l’apprendimento e la sfera sociale e relazionale dei nostri ragazzi, duramente colpiti dalla complicata riorganizzazione del sistema scolastico nel periodo pandemico.

Misure di sicurezza

L’obbligo del Green Pass è riservato a tutto il personale docente e ai collaboratori scolastici, non agli studenti. Rimane per tutti l’obbligo di indossare la mascherina chirurgica nei locali al chiuso e il mantenimento del distanziamento fisico di almeno un metro in aula. Sono esonerati dall’utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie aeree i bambini sotto i sei anni di età e gli studenti disabili.

Gli ingressi e le uscite a scuola saranno scaglionate, ogni istituto dovrà organizzare gli spazi interni ed esterni dell’istituto per consentire queste operazioni evitando assembramenti.

Ambienti

La sanificazione e la pulizia giornaliera di tutti gli ambienti scolastici e la presenza in più punti possibili dei dispenser per l’igiene delle mani restano una priorità, così come l’adeguata areazione dei locali per garantire il ricambio d’aria nelle aule e nei luoghi poco esposti a ventilazione.

In mensa, durante pasti, è obbligatorio l’uso della mascherina per il personale addetto alla somministrazione dei pasti e l’utilizzo di stoviglie monouso. Inoltre, è necessario mantenere il distanziamento durante la consumazione dei pasti e durante l’entrata e l’uscita dal luogo adibito a questo scopo.

La attività motorie, se svolte all’aperto in zona bianca, non prevedono l’uso della mascherina ma è raccomandato il distanziamento fisico di almeno due metri, se svolte al chiuso invece bisogna mantenere le stesse disposizioni areando necessariamente il locale. Nelle zone gialle e arancioni viene invece raccomandata l’attività fisica individuale.

Screening e gestione dei casi Covid

Non è necessario effettuare uno screening individuale all’accesso a scuola ma le Regioni si sono attivate per somministrare dei test salivari a campione per scovare soprattutto gli asintomatici. Il Lazio è pronto con circa 18 mila test salivari per le prime verifiche nelle scuole “sentinella”, medie ed elementari, che verranno ripetuti ogni 15 giorni. In presenza di casi possibili o confermati, bisogna far riferimento alla procedura già esistente ma ciò che cambia rispetto allo scorso anno, è il periodo di quarantena. La durata infatti si riduce a 7 giorni sia per i soggetti che hanno completato il ciclo vaccinale, per tutti gli altri sarà invece di 10 giorni e sarà garantita la didattica a distanza agli studenti che si trovano in quarantena. Per il rientro a scuola sarà obbligatorio sottoporsi a un test anti-covid.