Nuove restrizioni Covid-19: il calendario delle regole a partire da gennaio 2022

Sanità e Salute

Con gli ultimi decreti emanati dal Governo tra fine dicembre 2021 e gennaio 2022, entrano in vigore una serie di nuove restrizioni per i cittadini italiani per il contenimento dell’epidemia da Covid-19.

Onde evitare eccessiva confusione sulle nuove norme, andiamo con ordine nell’elencare l’entrata in vigore delle regole da rispettare.

  • A partire dall’08 gennaio 2022 e fino al 15 giugno 2022, al fine di tutelare la salute pubblica, si applica l’obbligo vaccinale ai cittadini italiani, ai cittadini di altri Stati membri dell’UE e ai cittadini stranieri che abbiamo compiuto il cinquantesimo anno di età. Obbligo che non sussiste in caso di documentazione di condizioni cliniche che mettano in pericolo la propria salute. Coloro che non osservano l’obbligo vaccinale incorrono in una sanzione di € 100,00 se alla data del 01 febbraio non abbiano iniziato il ciclo vaccinale primario o alla data del primo febbraio non abbiano effettuato la seconda dose di vaccino o alla data del 01 febbraio non abbiano effettuato la dose booster.
  • A partire dal 10 gennaio 2022, scatta l’avvio delle somministrazioni dei richiami dei vaccini (dose booster) con un intervallo ridotto a 4 mesi dalla seconda dose. Sempre dal 10 gennaio e fino alla cessazione dello stato di emergenza è consentito l’accesso ai trasporti pubblici locali con l’obbligo di mascherina FFP2 solo ai possessori di Super Green Pass (attestazione di avvenuta vaccinazione o guarigione). Lo stesso è necessario per usufruire dei servizi al bancone del bar e ai ristoranti anche all’aperto, per accedere agli alberghi e ad altre strutture ricettive (compresi i ristoranti all’interno), per partecipare a sagre, fiere, convegni e congressi, a feste e cerimonie civili e religiose, per andare al museo, in piscina, in palestra e centri sportivi, per accedere agli impianti sciistici.
  • Dal 20 gennaio invece è esteso l’uso del Green Pass base (presentazione di un tampone negativo) per l’accesso alle attività che forniscono servizi alla persona, per andare ad esempio dal parrucchiere o dall’estetista.
  • Dal 01 febbraio 2022 la durata del Super Green Pass si riduce da nove a sei mesi, mentre sarà necessario quello base per accedere ai pubblici uffici, ai servizi postali, bancari e finanziari e alle attività commerciali ad eccezione delle farmacie, degli alimentari e dei tabacchi.
  • Dal 15 febbraio 2022 scatta l’obbligo di presentazione di Super Green Pass su tutti i luoghi di lavoro per i cittadini cha abbiano compiuto il cinquantesimo anno di età. Tutti coloro che comunicano di non esserne in possesso, sono considerati assenti ingiustificati, senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del posto di lavoro fino alla presentazione della certificazione. Per i giorni di assenza ingiustificata, non viene riconosciuta alcuna retribuzione né altro compenso. La violazione dell’obbligo vaccinale sui luoghi di lavoro è sanzionata con il pagamento di una somma da € 600 a € 1500.